Che blog è questo?

Benvenuto nel blog di Remo Altavilla, un ragazzo come tanti altri che vive un'avventura come nessun'altra. Se vuoi sapere chi è Remo, dove vive, chi incontra e dove va, cerca in queste pagine. Ci trovi i personaggi, i luoghi e gli oggetti della storia di Remo... prova a scorrere i menu a destra: c'è di tutto!

E poi, se ti va, procurati il libro che racconta tutta la storia: "Remo Altavilla e le streghe di Malevento", edito da 0111 Edizioni, scritto da Domenico D'Alessandro e illustrato da Gennaro Mortoro. Lo trovi sulle principali librerie on line (vedi elenco in basso a destra).

Buon divertimento!

lunedì 4 aprile 2016

Remo torna all'I.C."Samuele Falco"

Dopo un anno, l'Istituto Comprensivo "Samuele Falco" ha organizzato un nuovo incontro basato sulle avventure di Remo al quale hanno partecipato i ragazzi del primo anno. Un'esperienza magnifica, come sempre. Grazie alla Dirigente, ai Professori e, naturalmente, alle Classi Prime.

lunedì 1 febbraio 2016

Remo al "Severi" di Castellammare di Stabia

Grazie a tutto il Liceo "Severi" di Castellammare e agli organizzatori dell'ormai storica manifestazione "Libri in Fiera" per aver accolto con simpatia e pazienza la presentazione delle avventure di Remo Altavilla. Un momento piacevole e un'occasione per parlare anche di Alcina, Violante e i loro cortei!

sabato 21 febbraio 2015

Remo incontra il Canonico Falco!

Dopo il bellissimo incontro con gli studenti del Liceo "Mangino" di Pagani (grazie a tutti!), Remo insiste e va a trovare le classi della scuola secondaria di primo grado "Canonico Falco" di Scafati. Il giorno previsto è Sabato 28 Febbraio 2015. Maghi, Janare e Zoccolare sono invitati...

venerdì 30 gennaio 2015

Remo al Liceo "Mangino"!

Sabato 31 Gennaio 2015 a partire dalle ore 9:20 un gruppo di studenti del Liceo "Mangino" di Pagani discuteranno di Remo e delle sue avventure con l'autore. Un'occasione interessante per scoprire cosa pensano i lettori dei personaggi e delle vicende del libro. Grazie alla Dirigente, ai Docenti e agli Studenti di Pagani!

sabato 15 marzo 2014

Pozzo Pazzo

Questo è il più pazzo di tutti i pozzi. Dalla superficie sembra, appunto, un semplice pozzo, non più utilizzato e coperto con una botola. Ma per chi ha il coraggio di avventurarsi al suo interno le sorprese non finiscono mai. La parte superiore è in mattoni, come per tutti i suoi simili, e ci sono anche scalini grossolani che permettono di scender. Più in basso le pareti sono formate da sassi sconnessi e  per continuare la discesa bisogna avere fegato e muscoli buoni. Ma la magia comincia nella parte più profonda, dove la pietra si fa trasparente, quasi di cristallo. È  illuminata da una luce che viene dall'interno della roccia, così forte che si rischia la vista. In fondo al pozzo non c'è acqua, ma si sbuca a picco su una gigantesca caverna, la grotta di Malevento. Duemila metri più in basso si vede, nella penombra delle rocce cristalline, l'antica capitale sotterranea delle streghe. Più pazzo di così...

domenica 9 febbraio 2014

Remo a Scafati (SA)

Remo vi aspetta per San Valentino! Il 14 Febbraio 2014, alle ore 10, presso la Biblioteca Comunale "F. Morlicchio" di Scafati (SA), presentazione di "Remo Altavilla e le streghe di Malevento". Siete tutti invitati: ci saranno letture ad alta voce, immagini, giochi di ruolo e, naturalmente, un po' di musica. Allora... venite tutti!

 

giovedì 5 dicembre 2013

Borgo Sbilenco

Ci sono tanti posti strani nel mondo sotterraneo di Malevento, ma Borgo Sbilenco è il più strano di tutti. Si trova su una collinetta laterale della grande caverna, su una collinetta quasi addossata alla parete di roccia, ma quello che lascia a bocca aperta è l'aspetto delle case che lo compongono. Sono tutte storte, con pareti pendenti, porte e finestre oblique, scale sconnesse. Stanno su per miracolo, come se le avesse costruite un bambino pazzo con i mattoncini di legno. Per fortuna non ci abita nessuno, o almeno così sembra. Remo e i suoi amici ci capitano in un momento difficile e non hanno né la voglia né il tempo di fare i turisti. Però Bernardo, l'anziano miscelatore, sa qualcosa su questo borgo, qualcosa di misterioso e pericoloso che preferisce non dire. Per adesso.

venerdì 29 novembre 2013

La prof Barone

Terrore di generazioni di studenti, la professoressa Barone non perde occasione per subissare i suoi studenti con compiti cervellotici, assegni elefantiaci e interrogazioni dolorose senza anestesia. La matematica per lei non ha misteri, ma ahimé ne ha anche troppi per Remo e i suoi compagni di classe. Di questo temibile personaggio si segnala anche la sovrumana tempestività: se un ragazzo si lascia andare a un comportamento irregolare, statene certi, in quell'istante la prof Barone si materializza e la punizione è assicurata. Magia, pura magia.

Cardine e Perno

Di questi due oggetti magici si parla tanto ma si sa molto poco. Leggende, profezie e voci di popolo li considerano fondamentali per il futuro della razza umana e per la convivenza fra maghi, streghe e il resto del mondo. I Cortei delle streghe beneventane cercano da sempre questi manufatti straordinari, anche se non sanno proprio da dove cominciare. Si sussurra anche che il Cardine e il Perno siano collegati in qualche modo al più importante degli oggetti magici, il Grande Grimorio. Mah...!

domenica 24 novembre 2013

Mazzamauriello

E chi è? Un uomo? Un folletto? Un fantasma? E chi lo sa. Il tipo è originale: si veste come un frate, ma con le scarpe rosse e un bel cappello dello stesso colore. Quando cammina non fa rumore e anche se gira per Benevento e Malevento, nessuno lo conosce né sopra né sotto terra. Quando Remo lo incrocia per la prima volta, davanti alla Bottega di Bernardo, il Mazzamauriello sembra conoscerlo e gli dà un buon consiglio. Non sarà l'ultimo incontro.

mercoledì 20 novembre 2013

Torreascosa

L'antico borgo sotterraneo di Malevento è circondato da vecchie mura di cinta e torri di avvistamento. Tra queste, Torreascosa era la più grande, con i suoi tre piani e perfino una cantina scavata nella roccia della collina. Era. Perché poi è arrivata la Nebbia Nera, che ne ha inghiottito una buona parte. Faustina la Sibilla e la sua allieva Sara vivevano in questo edificio, ma quando Remo ci arriva, capisce subito che nessuno potrebbe più abitarci. Il guaio è che il destino della torre potrebbe essere il destino di tutti se nessuno ferma Nardo e i suoi malefici alleati.

martedì 5 novembre 2013

Grande Grimorio

Una leggenda, una speranza, una missione. Il Grande Grimorio non è solo un antico e potente libro di magia, ma anche l'unica strada per sbarrare il passo a Nardo e ai suoi stregoni, intenzionati a vendicarsi degli uomini a nome e (non) per conto del popolo stregato. Il Grande Grimorio ha il potere di equilibrare il bene e il male, ma nessuno conosce il posto in cui è nascosto. Si sa soltanto che un Guardiano lo protegge in attesa che qualcuno lo rimetta in azione. La Sibilla Faustina ha previsto che questo qualcuno sia giovane, molto giovane... non avete nessuno da consigliare?

domenica 20 ottobre 2013

Tetro

Il Tetro non è un luogo fisico che si può trovare su una carta geografica e nemmeno uno spazio ben definito. È una dimensione nebulosa ai confini del nostro mondo, immersa nella Nebbia Nera e irraggiungibile per tutti tranne che per Nardo e i suoi stregoni maligni, che l'hanno trasformato nella loro base operativa. Ora che la Nebbia Nera avanza e inghiotte porzioni di Malevento, il Tetro si fa minaccioso e il rischio di finirci dentro è reale. Faustina, la Sibilla prigioniera di Nardo, ne sa qualcosa.
 

Faustina

Faustina, l'ultima Sibilla di Malevento, predice il futuro come nessun altro. Le sue profezie saranno anche complicate da capire, ma contengono sempre la verità. Almeno, di questo è sicura la sua unica allieva, Sara. Ma ci crede anche il terribile avversario Nardo, che ha rapito Faustina per saperne di più e per togliere un'arma ai difensori di Malevento. Così adesso Faustina è prigioniera nel Tetro, la dimensione occupata dall'esercito degli stregoni maligni. Ma se la Sibilla non è più nel nostro mondo, ci sono ancora le sue predizioni...

Nardo

Nardo è il cattivo della storia e già questo basterebbe a renderlo antipatico. Poi ci mette del suo: deciso a vendicarsi dei soprusi subiti da streghe e stregoni nel Medioevo (be', ci ha pensato su abbastanza...), ha organizzato un agguerrito esercito magico che si serve delle armi più temibili per mettere in atto la vendetta. Cominciando da Malevento, gli stregoni di Nardo intendono conquistare una posizione di potere sempre più grande. E dire che questo Nardo era stato uno dei membri del Consiglio che governava il mondo magico beneventano, anzi il vice del capo, tanto che aveva il titolo di Secundus. La sua ribellione era stata la causa della rovina della capitale sotterranea delle streghe. Adesso nardo è pronto all'attacco finale e non intende correre rischi: c'è una leggenda che riguarda un ragazzo e due oggetti magici, che una Sibilla ha confermato. Nardo sa come fare: basta togliere di mezzo tutti gli interessati. Semplice, no?

Alcina

Alcina, che guida il corteo stregato delle Janare, è la vivacità fatta persona. Abbondante di taglia, non sta ferma e zitta nemmeno un secondo. Ha semprem qualcosa da raccontare, da commentare, da aggiungere. Una forza della natura. E non dimentichiamo i vestiti sgargianti, gli accessori esagerati e le scarpe fuori moda... di sicuro un tipo che non passa inosservato. E non manca di cuore e di sensibilità.

giovedì 10 ottobre 2013

Violante

Violante è una strega alta, magra e terribilmente seria. Preferisce i colori scuri, non sorride mai e sibila battute acidissime. E' il capo indiscusso del Corteo delle Zoccolare, attivo da secoli a Benevento. Anche se non ama gli scherzi, il chiasso e il colore, non è detto che Violante manchi di sentimenti. Chissà... forse è solo brava a nasconderli.

Bernardo il Miscelatore

Non fatevi ingannare dalle apparenze: Bernardo è anziano, ha i capelli e la barba perfettamente bianchi, ma non manca di energia. Scala sentieri in salita come un ragazzino e cammina come un treno per le strade di Benevento. La sua specialità, comunque, è un'altra: ha un tè o una tisana per tutte le situazioni. Questi infusi hanno nomi strani , roba come tè-lefono, tè-mpestivo o tè-nebra, ma sono utili davvero: ti fanno spostare in un attimo, sparire dalla vista, sentire voci misteriose e chi più ne ha, più ne metta. Un solo consiglio: non assumete questi prodotti senza consultare Bernardo: potreste trovarvi murati vivi o perdere l'uso delle orecchie. Sarebbe seccante.

La Locanda

Che posto, ragazzi! Una vera locanda per streghe e stregoni nel cuore della vecchia Malevento, con una lanterna gialla all'ingresso, una torretta sul tetto spiovente e perfino un gatto che fa compagnia alla proprietaria, Miss Dale. L'interno è tranquillizzante, con i salotto buono, le pareti incartate all'inglese, una cucina sempre in funzione (anche senza clienti) e una quantità impressionante di oggetti, utensili, provviste, biancheria... un vero bazar! Poco importa se Malevento attraversa un periodo turisticamente morto: finché ci sarà la Locanda, ci sarà speranza.

Sara

Sara è giovanissima, ma è una Sibilla. Vuol dire che sa leggere il futuro, trasmettere messaggi a distanza, percepire la presenza di qualcuno, parlare in versi e così via. Utile, vero? Il problema è che tutto questo non sempre funziona e soprattutto non le impedisce di finire nei guai spesso e (mal)volentieri. C'è anche da dire che la ragazza ha gusti molto personali in fatto di vestiti e accessori, ma questo è un altro discorso...