Questo è il più pazzo di tutti i pozzi. Dalla superficie sembra, appunto, un semplice pozzo, non più utilizzato e coperto con una botola. Ma per chi ha il coraggio di avventurarsi al suo interno le sorprese non finiscono mai. La parte superiore è in mattoni, come per tutti i suoi simili, e ci sono anche scalini grossolani che permettono di scender. Più in basso le pareti sono formate da sassi sconnessi e per continuare la discesa bisogna avere fegato e muscoli buoni. Ma la magia comincia nella parte più profonda, dove la pietra si fa trasparente, quasi di cristallo. È illuminata da una luce che viene dall'interno della roccia, così forte che si rischia la vista. In fondo al pozzo non c'è acqua, ma si sbuca a picco su una gigantesca caverna, la grotta di Malevento. Duemila metri più in basso si vede, nella penombra delle rocce cristalline, l'antica capitale sotterranea delle streghe. Più pazzo di così...
Che blog è questo?
Benvenuto nel blog di Remo Altavilla, un ragazzo come tanti altri che vive un'avventura come nessun'altra. Se vuoi sapere chi è Remo, dove vive, chi incontra e dove va, cerca in queste pagine. Ci trovi i personaggi, i luoghi e gli oggetti della storia di Remo... prova a scorrere i menu a destra: c'è di tutto!
E poi, se ti va, procurati il libro che racconta tutta la storia: "Remo Altavilla e le streghe di Malevento", edito da 0111 Edizioni, scritto da Domenico D'Alessandro e illustrato da Gennaro Mortoro. Lo trovi sulle principali librerie on line (vedi elenco in basso a destra).
Buon divertimento!
E poi, se ti va, procurati il libro che racconta tutta la storia: "Remo Altavilla e le streghe di Malevento", edito da 0111 Edizioni, scritto da Domenico D'Alessandro e illustrato da Gennaro Mortoro. Lo trovi sulle principali librerie on line (vedi elenco in basso a destra).
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sabato 15 marzo 2014
giovedì 5 dicembre 2013
Borgo Sbilenco
Ci sono tanti posti strani nel mondo sotterraneo di Malevento, ma Borgo Sbilenco è il più strano di tutti. Si trova su una collinetta laterale della grande caverna, su una collinetta quasi addossata alla parete di roccia, ma quello che lascia a bocca aperta è l'aspetto delle case che lo compongono. Sono tutte storte, con pareti pendenti, porte e finestre oblique, scale sconnesse. Stanno su per miracolo, come se le avesse costruite un bambino pazzo con i mattoncini di legno. Per fortuna non ci abita nessuno, o almeno così sembra. Remo e i suoi amici ci capitano in un momento difficile e non hanno né la voglia né il tempo di fare i turisti. Però Bernardo, l'anziano miscelatore, sa qualcosa su questo borgo, qualcosa di misterioso e pericoloso che preferisce non dire. Per adesso.
mercoledì 20 novembre 2013
Torreascosa
L'antico borgo sotterraneo di Malevento è circondato da vecchie mura di cinta e torri di avvistamento. Tra queste, Torreascosa era la più grande, con i suoi tre piani e perfino una cantina scavata nella roccia della collina. Era. Perché poi è arrivata la Nebbia Nera, che ne ha inghiottito una buona parte. Faustina la Sibilla e la sua allieva Sara vivevano in questo edificio, ma quando Remo ci arriva, capisce subito che nessuno potrebbe più abitarci. Il guaio è che il destino della torre potrebbe essere il destino di tutti se nessuno ferma Nardo e i suoi malefici alleati.
domenica 20 ottobre 2013
Tetro
Il Tetro non è un luogo fisico che si può trovare su una carta geografica e nemmeno uno spazio ben definito. È una dimensione nebulosa ai confini del nostro mondo, immersa nella Nebbia Nera e irraggiungibile per tutti tranne che per Nardo e i suoi stregoni maligni, che l'hanno trasformato nella loro base operativa. Ora che la Nebbia Nera avanza e inghiotte porzioni di Malevento, il Tetro si fa minaccioso e il rischio di finirci dentro è reale. Faustina, la Sibilla prigioniera di Nardo, ne sa qualcosa.
giovedì 10 ottobre 2013
La Locanda
Che posto, ragazzi! Una vera locanda per streghe e stregoni nel cuore della vecchia Malevento, con una lanterna gialla all'ingresso, una torretta sul tetto spiovente e perfino un gatto che fa compagnia alla proprietaria, Miss Dale. L'interno è tranquillizzante, con i salotto buono, le pareti incartate all'inglese, una cucina sempre in funzione (anche senza clienti) e una quantità impressionante di oggetti, utensili, provviste, biancheria... un vero bazar! Poco importa se Malevento attraversa un periodo turisticamente morto: finché ci sarà la Locanda, ci sarà speranza.
La Bottega
Un posto davvero speciale la Bottega, anche perché tutta l'avventura comincia qui. Bernardo vende le sue erbe e i suoi tè a un pubblico selezionato, tanto selezionato che la maggior parte della gente non sa che il negozio esiste e non vede nemmeno la porta per entrarci. Ci sono scatole di latta allineate sulle pareti e un bancone sul quale il Miscelatore bolle l'acqua e prova i suoi intrugli. L'odore di tisane è penetrante, ma i colori dei barattoli, delle teiere e delle tazzine fanno allegria e invitano a perdere un po' di tempo tra i profumi e i vapori della vecchia Bottega.
giovedì 26 settembre 2013
Malevento
La città di Benevento sorge su una bassa collina e i beneventani danno per scontato che questa sia formata di rocce e terra, come tutte le brave colline. A quanto pare le cose non stanno così e Remo scopre che un'altra città, Malevento, sorge su un'altra collina proprio sotto Benevento. Sotto, già, sottoterra, perché il colle su cui è costruita la città moderna nasconde una grotta enorme, che solo le streghe e il popolo magico conoscono. Il posto è fuori del tempo, fermo al Medioevo e abbandonato da quasi tutti i suoi abitanti. Ho detto quasi, perché qualcuno, in effetti, c'è ancora...
Benevento
Benevento è una città antica, tanto antica che una sola passeggiata in centro è come leggere un libro di storia. Ci sono edifici di tutte le epoche, uno accanto all'altro e spesso uno sull'altro! Il teatro romano, la chiesa dell'Alto Medioevo (Remo se la ricorda bene, Santa Sofia!), il duomo medievale, i palazzi e le chiese del Corso che hanno attraversato tutti i secoli, dal Rinascimento a oggi. I quartieri più vecchi hanno strade strette e tortuose, come quella che Remo percorre per tornare a casa e dove comincia la sua avventura. Benevento è famosa per la sua Storia, ma forse ancora di più per essere la capitale delle streghe... non è vero ma ci credo!
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